La BMW Vision Next 100 è un'automobile sperimentale prodotta dalla casa automobilistica tedesca BMW in occasione del suo centenario nel 2016.
BMW Vision Next 100 | |
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Descrizione generale | |
Costruttore | ![]() |
Tipo principale | Concept car |
Produzione | nel 2016 |
Esemplari prodotti | 1 |
Adrian van Hooydonk, capo del design, ha progettato sportelli ad ali di gabbiano e 4,90 metri di curve. L'auto è dotata anche di connettività e servizi in rete. Lo scopo, così è stato dichiarato, è un'armonizzazione della parte meccanica con quella umana. Vi è la possibilità di modificare gli aspetti estetici. Una novità interessante è l'Alive Geometry: la plancia è composta da oltre 800 triangoli compongono la plancia. Cambiando posizione, possono variare la forma, in modo da avere molte funzioni senza abbinare più dispositivi. La plancia, quindi, può comunicare visivamente, al guidatore, i rischi presenti in strada.
Si può guidare in due modalità.
Il volante e gli altri strumenti di navigazione si ritraggono all'interno della plancia. Il motivo di questa tecnologia è permettere agli automobilisti, nei momenti di guida autonoma, di dedicarsi alle attività che preferiscono. Una luce verde informerà i passanti della guida autonoma.
La vettura si concentra sull'autista e lo assiste in tutto e per tutto, per permettere un'esperienza ottimale. Suggerisce percorsi, traiettorie e possibili ostacoli. I comandi sono gestuali e vocali.[1]
I materiali sono stampati in tre dimensioni, alle quali se ne aggiunge una, quella funzionale. Un esempio: i passaruota. Modificando la propria forma possono seguire le ruote anche nelle fasi di sterzatura, ottimizzando l'aerodinamica.[2]
Altri progetti
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