Il Fiat 306 è un modello di autobus prodotto dalla divisione specifica dell'azienda italiana Fiat Veicoli Industriali. È stato lanciato nel 1956 per rimpiazzare il Fiat 682RN, derivato dall'omonimo autocarro: era la prima volta che un autobus veniva progettato ex novo come tale, e non come allestimento particolare della meccanica di un camion.
| Fiat 306 | |
|---|---|
Fiat 306 carrozzato Barbi con la livrea della SEFTA (Modena, anni 1970) | |
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo | Autobus |
| Allestimento | Gran Turismo/Interurbano |
| Produzione | dal 1956 al 1982 |
| Sostituisce | Fiat 682 RN |
| Sostituito da | Fiat 370 |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 11 m |
| Altro | |
| Versioni | interurbano, gran turismo |
| Altri eredi | Fiat 343 |
| Porte | 2 |
Il Fiat 306 verrà prodotto in 3 serie, con una longevità di 26 anni: il 306/2 fu lanciato nel 1960, mentre il 306/3 nel 1962, con una carrozzeria che si evolveva con i tempi. Il Fiat 306 era disponibile nella taglia classica di 11 metri sotto forma di telaio destinato alla Cansa e a carrozzieri esterni alla stessa Fiat, per versioni di linea e gran turismo. In particolare è stato carrozzato da Renzo Orlandi, Officine Padane, Garbarini, Barbi, De Simon, Bianchi, Menarini, Viberti, Portesi. Macchi ne costruirà una versione urbana speciale[senza fonte].
Esteticamente il Fiat 306/3 Cameri, prodotto dalla Cansa, somigliava molto al Fiat 343 Cameri.
La principale novità è costituita dal nuovo motore a sogliola Fiat, così nominato per la forma molto ribassata che ne consentiva una disposizione centrale, sotto il pianale. Ne vennero prodotte diverse versioni:
Il 306 ha avuto una grandissima diffusione in Italia; la sua produzione è cessata nel 1982, tre anni dopo il Fiat 308 e il Fiat 343. Tutti son stati rimpiazzati dall'Iveco 370 lanciato nel 1977.
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