La Porsche Tapiro è una concept car costruita dalla casa automobilistica tedesca Porsche insieme alla italiana Italdesign nel 1970.[1][2]
| Porsche Tapiro | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Concept car |
| Produzione | nel 1970 |
| Esemplari prodotti | 1 |
| Altre caratteristiche | |
| Altro | |
| Assemblaggio | Torino |
| Stile | Giorgetto Giugiaro per Italdesign |
| Stessa famiglia | Porsche 914 |
Venne ideata e progettata da Giorgetto Giugiaro ed era caratterizzata da un design a cuneo tipico degli anni '70. Il telaio e la meccanica erano basati su quella della Porsche 914/6; tra le peculiarità di cui era dotata la vettura vi erano le quattro portiere con apertura ad ali di gabbiano.[3]
La disposizione del motore era centrale-posteriore, con la trazione anch'essa posteriore abbinato ad una trasmissione manuale a 5 marce.[4]
La Tapiro era alimentata da un propulsore a sei cilindri boxer raffreddato ad aria da 2,4 litri, montato longitudinalmente, che produceva 220 CV (164 kW) a 7800 giri/min. Questo motore spingeva il Tapiro a una velocità massima ufficiale di circa 152 mph (245 km/h).
La Porsche Tapiro venne presentata al Salone dell'Auto di Torino[5] del 1970.[6] Successivamente, l'auto fece il suo debutto anche negli Stati Uniti al 5th Annual Los Angeles Imported Automobile and Sports Car Show nel 1971.
Nel 1972 l'auto fu venduta a un privato. In seguito, gran parte della vettura fu distrutta in un incendio dopo aver preso fuoco.