La Lea-Francis Lynx è un'automobile prodotta dalla casa automobilistica britannica Lea-Francis nel 1960.
| Lea-Francis Lynx | |
|---|---|
La Lea-Francis Lynx esposta al Salone dell'automobile di Londra 1960 | |
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Roadster |
| Produzione | nel 1960 |
| Esemplari prodotti | 3 |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | 4572 mm |
| Larghezza | 1778 mm |
| Altezza | 1372 mm |
| Passo | 2510 mm |
| Massa | 1250 kg |
Era dal 1954 che la Lea-Francis non produceva più automobili, fino a quando, al Salone dell'automobile britannico del 1960, viene presentata la Lynx, una sportiva roadster a quattro posti, con telaio tubolare in acciaio, cambio manuale a quattro rapporti derivante dalla Triumph TR3, freni a disco Dunlop, trazione posteriore e sterzo a pignone e cremagliera.[1]
È dotata di un motore Ford Zephry sei cilindri in linea da 2,6 litri in grado di sviluppare una potenza di 107 CV e 208 N m di coppia massima, che garantisce un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,6 secondi e una velocità massima di 166 km/h.[2]
Per attirare l'attenzione, venne esposta una vettura con carrozzeria e cerchioni color malva e con alcune parti realizzate in oro. Tuttavia, a causa soprattutto del design bizzarro, non ottenne alcun successo, tanto che la produzione venne cancellata e ne vennero realizzati solo tre prototipi.[3]
Questo insuccesso contribuì a far chiudere i battenti alla Lea-Francis nel 1962. Negli anni ottanta e novanta ci furono altri tentativi di rilanciare il marchio, ma anche questi finirono con solo pochissime unità prodotte, per poi scomparire di nuovo.
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