L'Opel Astra L è la sesta generazione dell'omonima berlina, un'autovettura di segmento C prodotta a partire dal 2021 dalla casa automobilistica tedesca Opel.

| Opel Astra L | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Berlina |
| Altre versioni | Station wagon |
| Produzione | dal 2021 |
| Sostituisce la | Opel Astra K |
| Euro NCAP (2022[1]) | |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | 4374 mm |
| Larghezza | 1860 mm |
| Altezza | 1441-1472 mm |
| Passo | 2675 mm |
| Massa | 1332-1678 kg |
| Altro | |
| Assemblaggio | Rüsselsheim (Germania) |
| Stessa famiglia | Peugeot 308 III DS4 II Peugeot 408 |
| Auto simili | Ford Focus Hyundai i30 Renault Mégane SEAT León Toyota Corolla Volkswagen Golf VIII |
La vettura ha debuttato ufficialmente nella versione a due volumi e cinque porte il 13 luglio 2021, dopo che nelle settimane antecedenti la presentazione erano già state pubblicate alcune immagini e dati tecnici.[2] Alla stampa di settore è stata presentata il 1º settembre seguente in un evento svoltosi nella sede della Opel.[3][4]
Dopo la vendita di Opel al gruppo francese PSA nel 2017, la nuova Astra non viene più realizzata su una piattaforma del costruttore statunitense come avvenuto in precedenza ma è sviluppata in simbiosi col costruttore francese, a partire dalla base tecnica che è completamente nuova e ripresa dalla piattaforma modulare EMP2. Inoltre questa generazione riprende e condivide numerosi elementi tecnici e meccanici con la 308 di terza generazione che viene costruita a Mulhouse e dalla DS 4, anch'essa costruita a Rüsselsheim am Main, anch'esse realizzate a partire dalla piattaforma EMP2. Nella primavera 2022 viene presentata la versione station wagon denominata Sports Tourer, il cui bagagliaio può arrivare a 1634 litri coi sedili abbattuti[5].
Esteticamente l'Astra L riprende il nuovo linguaggio stilistico Vizor, che ha debuttato con la seconda generazione della Mokka.[6] Nell'abitacolo è presente una strumentazione denominata Pure Panel completamente digitale, composto da due schermi uno sul cruscotto dietro il volante che funge da quadro strumenti per il guidatore e un secondo che svolge la funzione di sistema multimediale posto al centro della plancia.
Dalla 308 III riprende anche le motorizzazioni che sono due a benzina, un diesel e due ibridi plug-in:
| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) |
Cambio/Nº rapporti | Potenza kW (CV) |
Coppia max (N·m/rpm) |
Emissioni CO2 (g/km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (km/h) |
Consumo medio (l/100 km) |
Capacità della batteria (kWh) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.2 Turbo 110 CV | dal 10/2021 | 3 cilindri in linea, Benzina | 1199 | Manuale a 6 marce | 81 (110) | 205/1750 | 123-126 | 10,5 | 199 | 5,4-5,5 | / |
| 1.2 Turbo 130 CV | Manuale a 6 marce | 96 (131) | 230/1750 | 123-129 (126-131) |
9,7 | 210 | 5,4-5,7 (5,6-5,8) |
/ | |||
| 1.6 Hybrid 180 CV | da fine 2021 | 4 cilindri in linea, Benzina + elettrico | 1598 | Automatico a 8 rapporti | 133 (181)[a 1] | 360/1750[a 2] | 22-26 | 7,6 | 225 | 1,0-1,1 | 12,4 |
| 1.5 Turbo D 130 CV | dal 10/2021 | 4 cilindri in linea, Diesel | 1498 | Manuale a 6 marce | 96 (131) | 300/1750 | 113-119 (117-122) |
10,6 | 209 | 4,3-4,5 (4,5-4,6) |
/ |
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